Bindi Dessert, un nome che evoca dolcezza e tradizione italiana, ha attraversato una significativa evoluzione, passando da un'azienda familiare a un'entità internazionale gestita da fondi di private equity. Comprendere questa transizione è fondamentale per apprezzare la traiettoria di un marchio iconico del Made in Italy nel settore dolciario. In questo articolo, esploreremo la storia di Bindi, dal suo glorioso passato alla sua attuale proprietà, analizzando le ragioni di questi cambiamenti e le prospettive future.
Bindi Dessert è ora di proprietà del fondo BC Partners Un'evoluzione dalla gestione familiare al private equity
- Bindi Dessert, marchio storico fondato nel 1946 da Attilio Bindi, è passato di mano nel maggio 2020.
- L'attuale proprietario di maggioranza è il fondo di private equity internazionale BC Partners.
- La famiglia Bindi aveva già ceduto una quota di maggioranza nel 2016 al fondo HIG Capital.
- L'obiettivo dell'acquisizione da parte di BC Partners è supportare l'ulteriore crescita internazionale e consolidare la leadership di mercato.
- L'azienda è guidata dall'amministratore delegato Matteo D'Este e opera in oltre 60 paesi.
Chi guida oggi Bindi, da pasticceria milanese a colosso internazionale?
L'attuale proprietario di maggioranza di Bindi Dessert è il fondo di private equity internazionale BC Partners. La finalizzazione dell'acquisizione è avvenuta nel maggio 2020, segnando una nuova era per il celebre marchio di dolci.
Il percorso che ha portato Bindi sotto la gestione di fondi di investimento è stato graduale. Inizialmente un'azienda a conduzione strettamente familiare, fondata da Attilio Bindi, ha visto i figli del fondatore, Rino e Romano, cedere una quota di maggioranza nel 2016 al fondo di private equity americano HIG Capital. Questo primo passo ha aperto la strada a una struttura proprietaria più complessa, culminata poi con l'ingresso di BC Partners, che ha assunto la maggioranza delle quote, segnando un'ulteriore evoluzione rispetto all'assetto precedente.
L'interesse di un fondo di private equity come BC Partners per un marchio come Bindi Dessert non è casuale. Si tratta di un investimento strategico che punta sulla forza del "Made in Italy", riconosciuto a livello globale per la sua qualità e artigianalità. L'obiettivo principale di BC Partners è quello di fornire il capitale e le competenze necessarie per supportare l'ulteriore crescita internazionale dell'azienda, consolidando la sua posizione di leadership nei mercati esistenti e aprendo nuove opportunità di espansione.
Le origini del mito: Attilio Bindi e la rivoluzione del dessert nel 1946
La storia di Bindi inizia nel 1946, a Milano, grazie all'intuizione imprenditoriale di Attilio Bindi. In un'Italia che si stava ricostruendo, Bindi ebbe la visione di portare la pasticceria di alta qualità fuori dai confini domestici e dalle pasticcerie tradizionali, rendendola accessibile anche alla ristorazione. La sua idea era rivoluzionaria per l'epoca: creare dessert surgelati di alta gamma che potessero mantenere intatta la loro freschezza e bontà, permettendo a ristoranti, hotel e altre attività di offrire un'ampia varietà di dolci senza la necessità di laboratori interni complessi.
- Profiteroles: Piccole sfere di pasta choux ripiene di crema e ricoperte di cioccolato, un classico intramontabile che ha conquistato palati in tutto il mondo.
- Tartufo: Un delizioso semifreddo al cioccolato, spesso arricchito con liquore o altri aromi, che rappresenta l'eleganza e la raffinatezza della pasticceria italiana.
Questi prodotti, insieme a molte altre creazioni, sono diventati sinonimo di eccellenza Bindi. La loro capacità di unire sapori tradizionali a una presentazione impeccabile ha contribuito a costruire la reputazione leggendaria del marchio. Per circa 70 anni, la famiglia Bindi ha saputo guidare l'azienda con passione e competenza, trasformandola da una piccola realtà milanese a un nome di risonanza internazionale nel settore dolciario, mantenendo sempre un forte legame con le proprie origini.
La svolta del 2020: l'acquisizione di Bindi da parte di BC Partners
BC Partners è un fondo di private equity di fama mondiale, con una lunga storia di investimenti in aziende leader in diversi settori. La loro strategia si concentra sull'identificazione di marchi solidi con un potenziale di crescita significativo, supportandoli nel loro sviluppo attraverso capitali, expertise manageriale e una visione strategica orientata all'espansione globale. L'interesse per Bindi Dessert si inserisce perfettamente in questa filosofia, riconoscendo il valore intrinseco di un marchio italiano di successo e il suo potenziale di conquista di nuovi mercati internazionali.
L'operazione di acquisizione, finalizzata nel maggio 2020, ha visto BC Partners rilevare la quota di maggioranza di Bindi Dessert. Questo passaggio ha rappresentato un cambiamento fondamentale nella struttura proprietaria dell'azienda, introducendo un nuovo partner strategico con risorse e ambizioni significative per il futuro del marchio.
Con BC Partners al timone, la strategia per Bindi è chiara: accelerare l'espansione internazionale e rafforzare ulteriormente la sua leadership di mercato. L'obiettivo è quello di sfruttare la solida base creata dalla famiglia Bindi e da HIG Capital per raggiungere nuovi consumatori e consolidare la presenza dell'azienda in oltre 60 paesi, puntando sull'innovazione e sull'eccellenza produttiva che da sempre contraddistinguono il marchio.
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Bindi oggi: il cambio di proprietà e il futuro del marchio
La nuova gestione di Bindi Dessert sotto la guida di BC Partners si impegna a trovare un equilibrio tra l'innovazione necessaria per competere nei mercati globali e il rispetto per la ricca tradizione che ha definito il marchio. L'obiettivo è quello di preservare l'identità storica di Bindi, sinonimo di qualità e autenticità italiana, esplorando al contempo nuove opportunità di mercato e adottando processi moderni per ottimizzare la produzione e la distribuzione.
Alla guida dell'azienda in questa fase cruciale di espansione e trasformazione c'è l'amministratore delegato Matteo D'Este. La sua visione è quella di guidare Bindi verso nuovi traguardi, capitalizzando sulla forza del marchio e sull'esperienza acquisita, per rispondere alle sfide di un mercato in continua evoluzione e per cogliere appieno le opportunità offerte dalla nuova proprietà.
Guardando al futuro, Bindi Dessert riafferma il suo impegno verso l'espansione internazionale, mantenendo al contempo le sue radici ben salde nella sede storica di San Giuliano Milanese. Le nuove sfide di mercato saranno affrontate con la stessa passione e dedizione che hanno caratterizzato la storia dell'azienda, con l'obiettivo di continuare a deliziare i consumatori di tutto il mondo con l'eccellenza della pasticceria italiana.